giovedì 2 maggio 2013

Primo maggio fra boschi, cervi e botti

Il nostro primo maggio l'abbiamo passato tra i boschi. Nell'ultimo giorno di festa prima del giorno dello sposalizio, siamo partiti con i nostri amici Giacomo e Giulia alla volta del rifugio Fangacci, sopra Badia Prataglia, per passare una giornata in mezzo alla natura del Casentino. Dopo una discesa di quasi 600 metri tra ripidi sentieri, bei panorami e tante cascatelle, siamo arrivati nella splendida piana della Foresta della Lama, dove ci siamo fermati per pranzare e per tirare il fiato. 
 

Minacciati dalle prime gocce di pioggia e da un tempo che non prometteva niente di buono, abbiamo rapidamente ripreso la via del ritorno. Dopo le fatiche della risalita ci siamo concessi il giusto premio: siamo andati a Camaldoli per mangiare la famosissima schiacciata con il prosciutto di cervo e i funghi. Una delizia che vale tutta la strada percorsa!
Ma non è finita qua. Rimanendo in Casentino ecco la sorpresa più bella... Dopo mesi di ricerche, finalmente un amico, che ringraziamo con tutto il nostro cuore, è riuscito a trovarci una botte che proveremo a rimettere a nuovo per sfruttare come mobilio della nostra futura casa.
Dopo questo primo maggio di svago e di riposo, ora si prospetta un nuovo fine settimana di fuoco, con tanti appuntamenti sia per il matrimonio che per iniziare ad arredare la casa. 
Dando così il via al rush finale in vista del 29 giugno!
 

2 commenti:

  1. Ragazzi, in bocca al lupo per questi 2 mesi (oddioooo...solo 2 !?!?) di preparativi. Mi sembra di vedere che siete proprio sulla strada giusta!! un abbraccione sincero!

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  2. discesa di 600 metri di dislivello, non lunga 600 metri! tengo a precisarlo!

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